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sabato 16 dicembre 2017

VINTAGE YSL

Sapete quei giorni che girate per i mercatini dell'antiquariato e del vintage e non trovate nulla di interessante? Magari fa anche freddo e vi chiedete chi ve lo ha fatto fare di uscire dalle coperte e venire a sopportare freddo e gelo per nulla. Beh quello era uno di quei giorni. Ero quasi tentata di non girare per la via più piccola del mercatino che frequento di solito perchè "di solito non c'è nulla di interessante" poi mi sono detta "ma sì, intanto che sei qua...". Ed è successo così che mi sono imbattuta in questa parure che mi sono pure aggiudicata per una cifra irrisoria dato che il proprietario del banchetto non si era accorto che era firmato. E che firma, "YSL"! Ho furbescamente contenuto il mio entusiasmo, ho contrattato, non dando molto peso agli oggetti e me la sono aggiudicata. Una botta di fattore C incredibile!
Si tratta di una parure di ottima fattura (infatti non è leggera da portare) con cristalli quadrati e a goccia. Una parure "da sciura", appariscente ma dal design lineare, non particolarmente eccessiva. Una parure che, ammetto, ho solo messo una volta per una cena formale...
La cosa che mi stupisce di più è la cura con cui è realizzato il retro del gioiello: bello al pari della parte visibile e damascato con un motivo a fiori. Inoltre nel retro della clip è applicata una molla per rendere più confortevole l'indosso degli orecchini, un dettaglio che sinceramente non avevo mai visto in nessun orecchino vintage. La parure è in perfette condizioni, aveva il suo cartellino originale (che mi sono dimenticata di fotografare :-)  ) ma non aveva la sua dust bag: era in una semplice busta di plastica trasparente...
Alla prossima e ricordatevi di brillare sempre!
La Canarina Ingioiellata




















Una parure fiorita di Redwall


Questo è un altro ritrovamento fatto un po' di tempo fa, un'estate, per caso. Si tratta di una parure firmata Redwall, made in Italy in corda e pelle, risalente con molta probabilità agli anni Ottanta.
Il marchio Redwall è nato negli anni Sessanta a Bologna grazie alla famiglia Rossi ancora attiva nel settore conciario e degli accessori. La ditta ha avuto in passato la possibilità di collaborare con marchi importanti come Moschino, Armani, Ferrè, Soprani ed il suo nome richiama non solo il nome della famiglia fondatrice ma anche il colore simbolo di Bologna, il rosso. Anche con il marchio Borbonese c'è stata una proficua collaborazione: infatti ho una borsa anni Settanta, un borsello maschile cognac ad occhio di pernice (creata dai designer della Redwall), con scritto "Borbonese by Redwall".
La parure è in corda color guscio d'uovo ed i fiori e le foglie nel centrale sono realizzati in pelle morbidissima nei toni del beige, del caffè latte e con un accenno di lilla per le foglie. E' decisamente una parure particolare ma i colori tenui la rendono un passepartout, perfetta, almeno per i miei gusti in primavera, in autunno con outfit dai colori pastello o naturali ma anche in inverno con un bel maglione color cammello.
Alla prossima e ricordatevi di brillare sempre!
La Canarina Ingioiellata










UNSIGNED BEAUTIES: un cuore di perla...

Questi orecchini praticamente risalgono al Giurassico. A quando avevo 18 o 19 anni (ora ne ho 35 e mi fa strano dire sono passati quasi vent'anni perchè per me è quasi come se fosse ieri). Mi ricordo che ero ad un mercatino dell'hinterland milanese e faceva abbastanza freddo... In un banchetto c'era una signora che avrà avuto sui 50- 55 anni, mora che vendeva bigiotteria. Mi avvicino e c'è un orecchino più bello dell'altro: tutti giganti, colorati e "bold", che si fanno notare. C'era questo paio e molti altri... mi piacevano troppo e non sapevo quale scegliere. Mi disse che lei in passato era proprietaria di una discoteca e che questi orecchini appariscenti venivano indossati dalle cubiste durante le serate. Il mio budget da diciottenne era limitato ma grazie alla spinta di qualcuno riuscii ad acquistarne tre paia: questi a cuore con le perle, un paio color smeraldo (uno dei miei colori preferiti nei bijoux) e un paio neri e trasparenti. Lasciai al suo destino un paio di chandelier lilla e viola che mai più rividi, come la signora. Da quando li ho acquistati queste paia di orecchini, specialmente questi, li ho indossati moltissimo. Quelli neri alla sera, i verdi erano più per le feste (anche di Natale!) o per le serate e questi li indossavo praticamente sempre anche con i jeans ed un maglione. Proprio come feci una domenica pomeriggio, fredda anch'essa, nella quale io ed un mio amico ci siamo rintanati un un bar del centro a prendere una cioccolata calda. Lì la classica "sciura impellicciata" con borsa firmata Vuitton e tutta in tiro mi ferma per chiedermi di chi erano gli orecchini che indossavo. All'epoca il vintage non era ancora "di moda" e molti, inclusa la signora, sentendo "sono vintage, degli anni Novanta" stupidamente facevano le smorfie. Ancora oggi, un po' meno, mi capita di imbattermi in questi soggetti ed io me ne frego altamente. Perchè il vintage non è solo una moda, o una professione per molti: è un modo di ridare vita a cose in buono o ottimo stato che vengono dimenticate. Quello che per uno vale nulla, per l'altro vale come l'oro e questo l'ho imparato in anni di ricerca del vintage. Molti snobbano ancora la bigiotteria vintage perchè la ritengono antica e brutta o kitsch. Invece io trovo che la bigiotteria del passato italiana, americana o di dove volete voi, fa emergere la vera creatività dei designer che possono sbizzarrirsi nel presentare oggetti (spesso opere d'arte) originali, unici, particolari senza far spendere le cifre dell'oro e del platino. La bigiotteria del passato ha quella marcia in più che spesso molti bijoux di oggi non hanno. Mi sono dilungata un po' troppo ma questo per dirvi di non scartare mai a priori le cose (o le idee) ma dar sempre loro una chance.
Alla prossima e ricordatevi di brillare sempre!
La Canarina Ingioiellata





venerdì 31 marzo 2017

Sarah Coventry TASTE OF HONEY parure


Un modello vintage americano firmato Sarah Coventry dal nome "Taste of Honey" del 1974.
Il set completo comprendeva collana lunga e orecchini a clip.


I medaglioni sono di ispirazione Art Deco: cerchi di metallo dorati con ramage di fiori si intervallano a elementi irregolari di resina color vaniglia e ambra. Mi ricordano i colori del miele, infatti non a caso si chiama"Taste of Honey" e anche il caramello che mi faceva sempre mia nonna quando avevo la tosse.


 Gli elementi decorativi sono realizzati in lucite (resina), hanno quella lavorazione tipica di alcune vetrate e questo conferisce loro molta luminosità. La catena dorata è ritorta e l'orecchino riprende i pezzi già presenti nella collana. Questa collana essendo piuttosto lunga può essere indossata anche doppia volendo.



La firma sulla collana è nella chiusura: una targhetta romboidale con scritto "Sarah Cov", modo in cui si firmava la casa in quegli anni. Gli orecchini invece sono timbrati sul retro. Ho acquistato questo pezzo una ventina di anni fa online, uno dei miei primi acquisti sul web e soprattutto dall'America dove là, all'epoca, non essendo ancora esplosa la moda del vintage, costavano nettamente meno che in Italia (a dire il vero certe cose erano proprio irreperibili e sconosciute qui da noi).




Alla prossima e ricordatevi di brillare sempre!
La Canarina Ingioiellata

martedì 21 febbraio 2017

Smalti colorati firmati Enny Monaco

Stamattina ho aperto la finestra del soggiorno e c'era ancora la nebbia, ormai sono rassegnata la primavera non accenna a voler minimamente spuntare. Ma io non demordo e quindi come "rito propiziatorio" per l'arrivo della bella stagione indosso vestiti e bijoux coloratissimi.
Oggi indosso proprio questa parure firmata Enny Monaco, casa di Torino che produce bijoux di alta qualità dal 1971.





La parure risale agli anni Novanta ed è composta da due orecchini a clip di metallo dorato smaltato (nei toni verde, giallo e arancio) e dalla collana che riporta boules di metallo identiche agli orecchini abbinate a sfere di legno, metallo dorato e rondelle di materiale plastico color avorio.




La firma è riportata, come di consueto per i gioielli Enny Monaco, su una targhetta metallica posta nella chiusura della collana, mentre gli orecchini sono firmati all'interno.


Vi auguro un martedì stupendo, alla prossima e ricordatevi di brillare sempre!
La Canarina Ingioiellata

domenica 12 febbraio 2017

Orecchini d'ispirazione Art Nouveau firmati JJ

Questo paio di orecchini firmati JJ appena l'ho visto mi ha subito rapito il cuore. Li avevo comprati un po' di tempo fa al mercatino del vintage di Casale Monferrato, in una calda giornata estiva. I mercatini sono così, spesso e volentieri non si trova nulla di interessante ma poi c'è quella volta che riservano sorprese gradite. E' stato il caso dell'acquisto di questi orecchini, ormai avevo perso le speranze (tranquille ragazze sopravvivo lo stesso) di trovare qualcosa di interessante, quando da un rivenditore, sul banco, nascosti tra cose di minor valore, c'erano loro.



Si tratta di un paio di orecchini firmati "JJ" per lobi forati della lunghezza di 7 centimetri. Sono realizzati in metallo dorato con dei cabochon di materiale plastico che imitano perfettamente la corniola.



Mi sono immediatamente piaciuti per quel loro richiamare l'Art Nouveau: quel viso stilizzato e quei capelli che creano una curva innaturale e finiscono in un piccolissimo ricciolo. La firma è apposta sul retro degli orecchini con il marchio della casa "JJ" impresso su di una placchettina rettangolare che si incastra all'altezza del viso della figura.


JJ è l'abbreviazione di "Jonette Jewelry" nota ditta americana che inizia con un altro nome la sua carriera nel mondo del bijoux a metà degli anni Trenta. Solo con gli anni Settanta inizia la produzione con il nome di "JJ" con una breve parentesi negli anni Ottanta in cui si firmava "Artifacts". Dopo anni di storia Jonette Jewelry, nel 2008 è costretta alla chiusura, schiacciata da una competizione globale sempre più agguerrita. La casa è nota per gli orecchini e le spille a tema animale create soprattutto negli anni Ottanta e Novanta, spesso dalle componenti mobili: famosi sono i loro orecchini con cagnolini o gattini con gambe ciondolanti, se fate una ricerca in rete sono sicura che potrete vedere esemplari di questa ditta dalla storia così interessante.



Alla prossima e ricordatevi di brillare sempre!
La Canarina Ingioiellata

lunedì 6 febbraio 2017

Colore, colore e colore! SECONDA PARTE

Seconda e ultima puntata della serie di orecchini anni 80 super colorati che avevo preso un pochino di tempo fa...

Il primo paio è nuovamente in materiale plastico e si appoggia all'orecchio tramite una clip di metallo argentato. Gli orecchini sono lunghi ben 10 centimetri e si compongono di un triangolo color grigio perla/argento e di due cerchi fucsia fissati con un perno.



Al centro del cerchio fucsia vi è una semisfera... Un occhio di una bambola, o meglio di un peluche (un felino credo data la pupilla di forma ovale) di colore ambrato che sporge e decora l'essenziale paio di orecchini.



Non mi era mai capitato di vedere un paio di occhi di giocattoli usati per bigiotteria. Disegni e forme ad occhi e bocche oggi spopolano moltissimo (basti pensare ai recenti lavori di brand come Lulu Frost e Yazbukey o Delfina Delettrez per l'alta gioielleria).



Passiamo all'ultimo paio della serie, il più colorato di tutti e il più "mobile"... Ora capirete perchè...



Insieme agli orecchini gialli è neri è l'unico paio per lobi forati. Protagonista è ancora la plastica che è metallizzata per la parte rotonda che si appoggia al lobo.


Il motivo decorativo dell'orecchino è formato da quattro barrette di plastica colorata fissate tra loro da perni di metallo che creano un gioco particolare: le barrette si muovono ed è possibile regolare l'irregolarità del rombo a proprio piacimento. Si può scegliere la precisione mettendo le stanghette in parallelo oppure giocare con la forma di questi orecchini e renderli personalizzati, magari posizionando gli elementi in maniera differente da orecchino a orecchino.



Questo fattore della mobilità delle astine e la possibilità di fare un orecchino in un modo e l'altro in un altro è la cosa che mi ha attratto di più. Amo gli orecchini colorati e importanti ma mi piace anche avere un orecchino diverso dall'altro.


Questo era il mio personale e coloratissimo tuffo negli anni 80, con un po' di nostalgia non solo per quel periodo ma anche per l'estate che sembra non arrivare mai.
Alla prossima con nuove gioie da scoprire e ricordatevi di brillare sempre!
La Canarina Ingioiellata